martedì, gennaio 15, 2008

Il Frutto del Lavoro

L'anno scorso parlavo di concrete possibilità di ottenere quello che è diventata una chimera per qualsiasi giovane lavoratore italiano (e non), ossia un bel contratto a tempo indeterminato: ieri sera ho firmato il mio primo contratto da dipendente, raccogliendo finalmente il frutto di 7 anni di lavoro, dedizione e pazienza. Sono contento, non solo perché adesso posso guardare al futuro con un occhio diverso, senza dovermi chiedere che ne sarà di me tra 6 mesi o un anno, ma anche perché ora posso affrontare con un po' più di serenità alcune idee che da qualche tempo mi girano in testa, e soprattutto posso pianificarle su un periodo più lungo che fine anno, anche se non tutto è così semplice come sembra.
Un contratto a tempo indeterminato non vuol dire essere al sicuro da crisi e licenziamenti: per quanto tutelato i contratti da dipendente non sono più quelle corazze impenetrabili che erano un tempo e la possibilità di ritrovarsi a casa a dover ricercare un nuovo posto di lavoro sono comunque notevoli, anche se bisogna dire che il mercato (almeno quello informatico) è in ripresa e le richieste di personale qualificato non mancano, segno anche di una situazione lavorativa (in generale) di crescita, nonostante la globalizzazione e i costi alti di produzione.
La guadagnata sicurezza e le garanzie che il mio nuovo contratto garantiscono hanno comunque un prezzo, pagato in una minore entrata nelle mie tasche, il che probabilmente mi condurrà a dover fare i conti con quello che è il mio stile di vita.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Evviva! Complimenti allora, e in bocca al lupo ;)

Anonimo ha detto...

I Gatti si mettono in coda per farsi offrire un altro te per festeggiare l'evento.
Bravo Glauco!

stellina90 ha detto...

Complimenti Doc! In bocca al lupo per il nuovo contratto! Io spero di incominciare a lavorare anche come apprendista perchè a stare a casa a leggere e girovagare per internet dopo un pò ci si stufa!!
Ciao
Stellina90

Anonimo ha detto...

evvai!!! :-)