giovedì, gennaio 10, 2008

Primo Allenamento

Ieri sera, dopo una lunga sosta per le festività natalizie, il Forum Olimpia Team ha svolto il secondo allenamento in previsione della ripresa dell'attività agonistica con la seconda fase del torneo UISP; avendo saltato il primo allenamento, ho partecipato con voglia ed attenzione, nonostante non fossi in perfette condizioni, rimediando il riacutizzarsi di un vecchio problema all'inguine.

Rispetto allo scorso anno sono cambiate un bel po' di cose; innanzi tutto siamo tantissimi, 24, il che è un vantaggio per quanto riguarda gli allenamenti, che non rischiano di saltare per le defezioni, e per i costi complessivi della squadra, in quanto più giocatori ci sono, meno c'è da pagare a testa, anche se questo costringe il coach a non avere una formazione fissa per permettere a tutti di giocare un numero equo di partite; poi abbiamo cambiato torneo, abbandonando il PGS per il più "professionale" UISP, che ci consente di giocare fino a Maggio in un solo torneo e fornisce gli arbitri (il che garantisce quantomeno una certa imparzialità), ed un livello di gioco un po' più elevato.

Abbiamo già partecipato ad una prima fase di precampionato, vincendo 4 delle 8 partite disputate e piazzandoci a metà classifica, esprimendo al meglio il nostro gioco soprattutto nelle ultime partite, frutto del lavoro in palestra che ha creato la "chimica" tra persone che si sono conosciute a inizio settembre, oltre al contributo di chi è nella squadra dagli inizi. Ora stiamo aspettando di sapere chi saranno i nostri prossimi aversari, in quello che è il campionato vero.

Per quanto mi riguarda sono soddisfatto del contributo dato nel raggiungere le quattro vittorie, non che abbia giocato in modo eccelso, ma ho fatto delle cose buone nelle poche partite in cui sono stato convocato; devo migliorare al tiro (finora non ho fatto ancora un punto) e devo ancora lavorare molto sulla mia tenuta fisica, però so di aver fatto bene quando sono sceso in campo, anche se gioco meno rispetto allo scorso anno, perché siamo in tanti e perché molti hanno piùgambe, freschezza, tecnica e talento di me. Ma quel poco mi basta, l'importante è far parte della squadra.

martedì, gennaio 08, 2008

Tempo di Bilancio

Come ogni anno, di fronte ad una fumante cioccolata calda per festeggiare il nono anniversario del mio congedo, mi sono fermato a riflettere sull'andamento dell'anno appena trascorso e a stilare i "buoni propositi" per l'anno in corso.

BIlancio 2007: Ero partito con la convinzione di volere un anno tranquillo, non dico di relax completo, ma quantomeno non frenetico come il 2006: ed è stato realmente un anno di pace e tranquillità, con poche scosse sia a livello emotivo che professionale; non che siano mancati i momenti tristi ne quelli difficili, ma nel complesso posso dire di aver vissuto un periodo sereno, nonostante un regime di necessità per cui ho rinunciato a un p' di cose (tra cui un viaggio negli States, una stampante nuova, ed altre piccole cose). Un anno dove ho stretto altre conoscenze ed approfondito alcune amicizie, dove ho mantenuto lo stesso luogo di lavoro, dove ho vissuto con meno ansia le mie difficoltà col C/C.

Prospettive 2008: L'anno sta cominciando con ricche novità, per un certo verso si può dire che sto raccogliendo quanto seminato negli ultimi anni, finalmente vedrò il frutto di tanta pazienza e applicazione maturare, e di questo non posso che esserne felice. Non tutto è compiuto, su alcuni aspetti c'è ancora da lavorare, su altri da capire, probabilmente dovrò ancora una volta dosare le mie spese e rinunciare a qualche "lusso" per il bene del mio vituperato conto corrente, ma proprio grazie a queste novità posso cominciare a pensare ad alcuni "progetti": nulla che vedrà la propria realizzazione quest'anno, ma almeno un'imbastitura sì.
Poi i propositi sono sempre gli stessi (fare più contento il C/C, visto che lo scorso anno non ci sono riuscito, tenere più ordine in casa, bandire la Bella Signora dalla mia vita, curare di più questo diario), più un piccolo impegno che mi gira in testa da anni e, forse, ora riesco a mantenere.

sabato, gennaio 05, 2008

Metropoli Imbiancata

Ormai non ne rimane quasi più traccia, eppure ieri mattina la Metropoli nebbiosa era uno spettacolo di bianco candore, coperta da un sottile ma sufficiente strato di neve, non abbastanza da creare i problemi patiti con l'ultima nevicata due anni orsono, ma per regalare una visione quasi fiabesca sì.
È inutile, Milano sotto la neve ha tutto un altro aspetto, e passeggiare tra le sue vie guardando i tetti, le macchine, gli alberi coperti di bianco è stata una bella cosa, nonostante alcune difficoltà dovute ai marciapiedi (soprattutto quelli che non sono competenza dei palazzi privati) non sgombri dalla neve calpestata dai passanti; se a questo si abbina lo splendore delle luminarie natalizie di quest'anno (veramente belle, soprattutto la volta della Galleria e il castello Sforzesco) il risultato non può che lasciare a bocca aperta. Peccato non aver fatto foto...

giovedì, gennaio 03, 2008

Pensieri a Metà Stagione

Con la conclusione del 2007 si è anche chiuso il girone d'andata del campionato di pallacanestro di serie A, che ha visto la squadra di Siena dominare incontrastata sui parquet italiani, confezionando un record di 17 vittorie e zero sconfitte; sì, attualmente i biancoverdi della città del Palio sono imbattuti, e si apprestano a rimanere tali per ancora diverse giornate, data la solidità del gruppo (praticamente invariato rispetto lo scorso campionato) campione d'Italia e la fluidità del gioco, tanto da sembrare una squadra di extra-terrestri rispetto alle altre. Che, Roma a parte, non sono le solite note, ma quasi tutte squadre che l'anno scorso occupavano la parte bassa della classifica.
Di fatto molte società blasonate (Treviso, le due Bolognesi, Napoli, Milano) hanno avuto una partenza disastrosa se non fallimentare, con evidenti errori di mercato, mentre buone società partite con l'intento di salvarsi si ritrovano ai vertici della classifica; c'è chi dalla partenza "ad handicap" si è ripresa e per il girone di ritorno può quantomeno pensare di approdare ai play-off (la Virtus Bologna è ottava, Milano undicesima ma a pari punti), ma altre sono ancora lontane da trovare il bandolo di una matassa ancora complicata da sbrogliare, il che potrebbe anche riservare a fine stagione delle sorprese e permettere a squadre come Avellino, Biella, Montegranaro di disputarsi la post-season che per quello visto finora hanno pienamente meritato.
Come detto Milano è partita male, anzi malissimo, dopo un mercato che sulla carta ci aveva potenziato: in realtà Markoski non è stato capace di mettere ordine nella collezione di giocatori che il GM Natali gli ha servito; dopo 5 sconfitte consecutive le teste di questi due personaggi sono cadute (oltre all'annuncio da parte del presidente Corbelli della messa in vendita della società), e alla guida della squadra è stato posto Attilio Caja, che si è subito prodigato a dare una consistenza alla squadra, tagliando chi non gli dava affidamento, inserendo un playmaker esperto come Booker (35enne americano molto bravo, già a Milano nel '99) e soprattutto stabilendo delle gerarchie e dando una parvenza di gioco. Ora ci siamo rialzati dal fondo della classifica e possiamo puntare a raggiungere i play-off, nonostante l'Artiglio come allenatore abbia dei limiti, ma quantomeno possiamo contare sulla classe e il talento del giovane Danilo Gallinari, che giorno dopo giorno sta diventando sempre più decisivo. Speriamo anche che il cambio di proprietà arrivi presto.

Quello che però fa male è vedere quanto in basso sia sceso (di nuovo) il livello del basket nostrano, sempre più distante da realtà che fino a pochi anni fa ci inseguivano con la lingua a penzoloni; se penso a quali progressi hanno fatto il campionato spagnolo, quello greco, quello russo mi viene la nostalgia del tempo in cui gli europei venivano a giocare in Italia per poi andare in NBA... Ora come ora siamo il quarto o quinto campionato al mondo per competitività e livello tecnico, ma in brusca discesa se non si cambia qualcosa. E in fretta.

martedì, gennaio 01, 2008

Benvenuto 2008!

Eccomi qui, dopo qualche mese di sosta dovuta a pigrizia e a nient'altro, a togliere la polvere, lavare le tendine e rinfrescare questo mio bistrattato (da me) diario, nulla di meglio che l'inizio di un nuovo anno per riprendere quella che dovrebbe essere una piacevole abitudine e non un oppressivo obbligo (ossia come l'ho vissuto in questi ultimi tempi).
A parte le parole, nei prossimi giorni metterò un pò di ordine e cercherò di essere più presente, anche perché l'anno nuovo comincia pieno di novità che non vedo l'ora di raccontare, oltre ad un paio di idee che mi frullano per la testa e che possono avere finalmente una realizzazione.

A presto, miei lettori
Glaucosimone

venerdì, luglio 13, 2007

Una Visita Inaspettata

Ieri sera era lì, seduta sul mio letto, con un sorriso seducente e gli occhi di chi non desidera altro che te; non so come abbia fatto ad entrare, probabilmente si è infilata dalla finestra della cucina o silenziosamente si è insinuata alle mie spalle, senza un lamento, un sospiro, un tocco, d’un tratto me la sono trovata lì che mi fissava, invitante, come è sempre stata. Ho provato a scacciarla, a farla uscire ancora una volta dalla mia camera, a minacciarla di non farsi più vedere da me, ma quei occhi languidi e pieni di passione mi hanno incantato e non ho saputo respingere il tocco delle sue dita sottili sulle mie braccia, le mie spalle, la mia schiena, piccoli solchi di un piacevole contatto a cui per troppo tempo ho rinunciato; ha sussurrato parole che non sentivo da tempo con quella sua voce dolce e ho ceduto al suo desiderio.
Questa notte era lì, ha dormito assieme a me; in tanti anni che la conosco, che la combatto, non le ho mai permesso questo privilegio, non le ho mai concesso di abbracciarmi così a lungo, di usarmi per soddisfare il suo desiderio di contatto, di appoggiare le sue tenere labbra sulla mia pelle, ma per quanto la odi e la detesti mi è mancata la forza per dirle di no, per dirle ancora che non ero più suo, che non la volevo più vedere, non ho saputo resisterle, lo assecondata come le prime volte che l’ho incontrata prima di accorgermi quanto fosse maligna nella sua dolcezza.
Questa mattina era lì, le sue mani che mi accarezzavano il viso, gli occhi scintillanti di una gioia malvagia, soddisfatta di avermi avuto ancora una volta, di aver ceduto di nuovo alle sue lusinghe, di essersi imposta nonostante il mio ribrezzo per lei, con la consapevolezza di poter tornare quando vuole… aspra, maledetta Solitudine

domenica, giugno 10, 2007

Anniversari

Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te

(da Ho Messo Via di Luciano Ligabue)


Buon anniversario...